DIYE NDIAYE: L'Assessore all'Istruzione, Formazione e Cooperazione in gara con la lista civica "Il Colore del Rispetto - Le persone prima di tutto" alle prossime elezioni locali a Scandicci - Africa Nouvelles

ITALIE

Dopo 5 anni di glorioso lavoro come Assessore all'Educazione, la Formazione et la Cooperazione presso il Comune di Scandicci, l'italo-senegalese Diye Ndiaye (Antropologa e Presidente dell'Associazione Senegalese di Firenze e Dintorni) si rimette in gioco alle elezioni locali del 26 maggio; una campagna elettorale basata su un quinquennio ricco di sostanze, forte degli importanti risultati e realizzazioni sfoggiati dal Comune, con il pieno coinvolgimento di tutto il suo dipartimento, in particolare attraverso numerose iniziative che hanno incontrato il consenso e sono state oggetto di un forte apprezzamento da parte della popolazione locale.

 

Diye Ndiaye è attivamente impegnata nella campagna elettorale con la lista civica "Il Colore del Rispetto - Le persone prima di tutto" di cui è promotrice, e che corre a sostegno della candidatura del sindaco uscente Sandro Fallani.

La lista civica "Il Colore del Rispetto - Le persone prima di tutto", presente alle prossime elezioni locali del 26 maggio, è nata à Scandicci. E' un movimento di persone che vogliono mettere in pratica i valori del rispetto, del dialogo e della risoluzione pacifica dei conflitti, trasformandoli in pratiche concrete.

 

 

«Tutti i diritti acquisiti in passato sono minacciati e devono essere difesi. Niente è mai vinto: ogni individuo, gruppo, comunità, comunità, generazione, partecipa a ridefinire e costruire ciò che rappresenta la nostra identità», dice Diye Ndiaye. 

La promotrice della lista civica "Il Colore del Rispetto - Le persone prima di tutto" guida il suo movimento, convinta che «un gruppo di cittadini generosi, impegnati, consapevoli e responsabili può avere la forza e la determinazione di cambiare il mondo. Non e' impossibile. E' gia' successo in passato. Vogliamo che la politica ritorni a una politica di colore, libera dalla paura e incentrata sul rispetto dei diritti. La bellezza delle persone merita rispetto, sempre. Il colore del rispetto è prima di tutto e soprattutto le persone».